Events

 

Social Soups – La Mediazione Culturale attraverso l’Arte e Cibo

Monaco_ November 26, 2016

Inserito nella Settimana Della Cucina Italiana Nel Mondo e compreso tra gli oltre 1.300 eventi che la Farnesina ha raccolto tra le rappresentanze diplomatiche italiane all’estero, la manifestazione in programma a Monaco è parte di un progetto allargato che nasce quale veicolo di coesione e comunicazione tra popoli e culture diverse attraverso l’arte e il cibo. Social Soups affronta il tema del cibo italiano nel mondo non soltanto come prodotto di alto valore qualitativo, ma anche come elemento di creatività culturale e fattore aggregante in prospettiva sociale. L’incontro, patrocinato dall’Ambasciata Italiana nel Principato di Monaco e organizzato da Dante Monaco e MbRArt, affronterà i temi “cibo e convivenza” condotto da Maria Rebecca Ballestra e Rachela Abbate mentre l’artista Edoardo Malagigi affronterà il tema “cibo e riciclo”. L’incontro terminerà con la proiezione di un’opera del pluripremiato regista giordano Zaid Baqaeen, “Hotel Zaatari” su “cibo e integrazione” come metafora sulla condivisione di una ‘zuppa’ quale primo atto di pace. Seguirà, solo su prenotazione, una degustazione di prodotti tipici liguri e la Cena di Gala a base di tipicità italiane.

Location: Salle Eiffel – Hotel Hermitage
Monte Carlo
Monaco

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Artist Talk with Sara Rees in Villa Durazzo Bombrini

On November 17 at 18.30 in the Sala Solimena in the Villa Durazzo Bombrini will take place a public artist talk with the artist Sara Rees, who will present her work and research results of the city of Genoa and her relation to the sea.

It will be screened Sara Rees’ latest video work and first part of trilogy Fragments For a City In Ruins, which will be followed by the work developed during the residence in Genoa. After the screening we have the possibility to discuss with the artist about key topics of her work as psychogeography, liminality, political and spiritual space, time qualities and the Mediterranean Sea as a social soup.

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@ Respons(ability Food Care during Salone del Gusto – Slow Food Fair

September 24 – 25

We are glad to take part at Respons(ability Food Care by Cristina Pistoletto.

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artist talk with the filmmakers Zaid Baqaeen and Ahmad Malki during their residency at Villa Durazzo Bombrini

August 02, 2016 at 6.00 pm in the Sala Solimena in the Villa Bombrini, Genoa, Italy

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V edizione di Pigna & Wine Fiera indipendente del vino

25-26 aprile 2015

Un percorso sensoriale nell’antico borgo della Pigna di  Sanremo

Social Soups parteciperà all’evento Pigna & Wine invitando il duo artistico Panem et Circenses a realizzare un’opera relazionale studiata appositamente per coinvolgere e far comunicare tra loro le realtà che vivono all’interno del quartiere della Pigna di Sanremo. Il cibo è per loro un grande contenitore dal quale attingono i singoli elementi che lo compongono, mescolandoli agli altri fattori esterni cui sono correlati. Chissà quali saranno gli elementi che raccoglieranno e come li mescoleranno per meglio relazionarsi con il territorio della Pigna e con l’evento Pigna & Wine. Vi aspettiamo il 25 e il 26 aprile per scoprirlo insieme.

 

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Un percorso sensoriale nell’antico borgo della Pigna di  Sanremo

Social Soups parteciperà all’evento Pigna & Wine invitando il duo artistico Panem et Circenses a realizzare un’opera relazionale studiata appositamente per coinvolgere e far comunicare tra loro le realtà che vivono all’interno del quartiere della Pigna di Sanremo. Il cibo è per loro un grande contenitore dal quale attingono i singoli elementi che lo compongono, mescolandoli agli altri fattori esterni cui sono correlati. Chissà quali saranno gli elementi che raccoglieranno e come li mescoleranno per meglio relazionarsi con il territorio della Pigna e con l’evento Pigna & Wine. Vi aspettiamo il 25 e il 26 aprile per scoprirlo insieme.

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Giornata della Memoria

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In occasione della Giornata della Memoria realizzata da Pigna mon Amour le due artiste, Rachela Abbate e Rebecca Ballestra, hanno collaborato recuperando una parabola chassidica e raccontandola ai presenti distribuendo, in seguito, un piatto di zuppa di lenticchie (piatto di usanza ebraico che veniva offerto alla famiglia in lutto). La serata si è arricchita, inoltre, dell’intervento di Rosa Guttman, che  ha parlato dell’olocaosto del passato e quello del presente, della partecipazione di Vincenzo de Scalzi, che ha cantato  Auschwitz di Guccini, e di Anna Blangetti, che ha letto alcuni testi sull’eutanasia nazista delle persone con handicap mentali.

Rachela Abbate e Rebecca Ballestra invitano i presenti a mangiare insieme il cibo del lutto nella tradizione ebraica e raccontano la parabola chassidica:

Un rabbino aveva con Dio una conversazione sul cielo e sull’inferno.
“Ti farò vedere l’inferno”, disse Dio e portò il rabbino in una stanza nella quale si trovava un grande tavolo. Le persone sedute intorno ad esso erano affamate e disperate . Nel centro del tavolo c’era un’ enorme pentola piena di zuppa con un profumo così appetitoso da far venire al rabbino l’acquolina in bocca. Ognuna delle persone sedute al tavolo teneva un cucchiaio con un lungo manico. Sebbene il manico permettesse di raggiungere la pentola, era più lungo del braccio dei commensali e siccome le persone non riuscivano a portarsi il cibo alla bocca, nessuno poteva mangiare. Il rabbino pote’ constatare che la loro sofferenza era davvero terrible.
“Adesso ti farò vedere il paradiso”, disse il Signore, e andarono in un altra stanza che sembrava uguale alla prima. Un identico tavolo grande e la pentola con una zuppa identica alla prima. Le persone tenevano in mano l’identico cucchiaio con il manico lungo, ma qui tutti erano tondeggianti e ben nutriti, ridevano e parlavano tra loro. Il rabbino non capiva e chiese spiegazioni a Dio, il quale rispose: “ E’ semplice, ma chiede una certa capacità. Devi sapere, che in questa stanza hanno imparato ad imboccarsi, l’uno l’altro.”

 

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